venerdì 19 dicembre 2014

Valentina Cosciani: un'intervista



Dopo la meravigliosa intervista di Valentina, anch'io volevo scoprire alcuni segreti della sua passione per la maglia e il design. E di fronte a una calda tisana...

Valentina, sono curiosa, a quando risale la tua passione per la moda e come si lega a quella per la maglia?

Devo dire che se ripenso alla mia infanzia, confesso che i ricordi più antichi sono sempre stati legati alla moda! Avevo una zia (pazza, come poi ho scoperto) che, invece di raccontarmi le fiabe, mi illustrava le sfilate di moda di Valentino. Senza farmi vedere nemmeno una foto, peraltro (era pazza, giustappunto).
Questa passione, comunque, mi è entrata nel sangue.
Diciamo che la moda in ogni caso influenza il mio modo di vedere la maglia, mi interessano e mi ispirano molto le costruzioni particolari ed estreme degli stilisti d’avanguardia. Ma trovo interessante portare più che altro la “sensazione della moda” nel vissuto quotidiano, perché la moda, molto spesso, è poco indossabile dalle persone che conducono una vita normale. Prendo quasi come “missione” il portare l’eleganza e la contemporaneità nella vita di tutti i giorni, a prescindere dalla taglia indossata!

Il ricordo più dolce legato alla maglia... e alla creazione dei modelli...

Il ricordo più dolce… vediamo… credo che sia quello di mia nonna che, donna energica e modernissima, mi portava in spiaggia da bambina e, sotto l’ombrellone, uncinettava delle piastrelline microscopiche che sarebbero diventate una tovaglia per quando mi sarei sposata…
Il secondo ricordo è quello di una Valentina piccolissima che costringeva una zia (un’altra, non quella di prima!) a disegnare bozzetti su bozzetti di abiti principeschi.
Poi, quando ho imparato a disegnare, ho proseguito da sola, eh!
Ho sempre amato creare degli schizzi per rappresentare la mia personale visione della moda e dello stile.

L'idea del guardaroba perfetto da dove nasce e come influisce sulla tua vita di tutti i giorni.

Ah, domandona! Partendo dall’amore per la moda il passo successivo è stato quello di fare delle riflessioni sullo stile e sull’eleganza… come dicevo, non sempre la moda è sinonimo di queste ultime due cose!
Ed allora, dopo aver comprato intere librerie sull’argomento, ho elaborato la teoria che è possibile essere eleganti nella vita di tutti i giorni, senza rinunciare alla comodità ed al risparmio. Le mie riflessioni si basano soprattutto sul fare conoscenza con noi stesse, per mettere in risalto i punti di forza, e con il nostro guardaroba, in modo da avere sempre a disposizione le combinazioni perfette e non fare spese inutili.
Da qui all’elaborare un intero guardaroba realizzato a maglia, è stato un attimo, come puoi immaginare!
Il guardaroba perfetto è pensato proprio per la vita di tutti i giorni, per farci sentire sempre al meglio e sicure di noi stesse.

Anche tu sei madre e moglie, come riesci a organizzare la tua vita. Sono molto curiosa, la cosa meravigliosa delle interviste è che c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare.

Eh, non sempre è facile!
Devo dire che, da brava tedescofila, mi impongo ritmi molto rigidi, che cerco (disperatamente e spesso senza riuscirci) di rispettare.
Devo confessare anch’io che spesso trascuro molte faccende domestiche a favore della maglia e dell’ispirazione del momento! La mia casa ha una “soglia del disordine” altissima… Quando la superiamo ci urliamo addosso come matti e rimettiamo in ordine. Insomma, la mia vita è abbastanza caotica, però mi piace!
Ho anche la fortuna di avere una famiglia che mi sostiene ed è molto paziente con me. Magari non cucinano, ma si accontentano dell’uovo all’occhio! O della pizza per asporto.
Quando sono impegnata fuori città, mio marito è bravissimo nell’organizzazione domestica e c’è sempre mia mamma a dargli una mano!

So che ami i filati molto sottili. C'è un motivo particolare? E qual'è il numero più grande di ferri che possiedi? 

E’ vero, amo i filati sottili, e questo per la semplice ragione che la maglia che ne deriva è la più versatile di tutte! Sta bene a tutte, alle più magre come alla più formosette, non ha praticamente nessuno svantaggio. Beh, se non contiamo che per lavorare i filati sottili ci si mette più tempo… Nelle nostre case iperriscaldate, inoltre, possiamo indossare un maglioncino sottile senza problemi, vero?
Il numero più grande di ferri che possiedo è il numero 15! Mai usati però!

Un sogno per il futuro.

Solo uno? Ok, ok, mi limiterò.
Il mio sogno più grande per il futuro è di riuscire a rendere ancora più concreto ed attuabile il mio guardaroba perfetto a maglia. Davvero, è un progetto al quale sto dedicando tutta me stessa ed è molto importante per me!
Penso alle donne che sono indecise e titubanti di se stesse e vorrei portare loro il messaggio che siamo tutte belle e che tutte possiamo avere stile e sentirci meglio con noi stesse, qualunque sia la taglia che indossiamo.


2 commenti:

  1. Standing ovation per l'ultima frase! Grazie Valentina! E grazie Emma!! Ci adoro tutte ve due...

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