/* CSS Barra dei Cookie */ div#cookieChoiceInfo { background-color: #000 !important; color:#FFF; font-weight:bold; font-size:14px; font-family: Georgia; } #cookieChoiceInfo > a:nth-child(2),a#cookieChoiceDismiss { color: #FFF; background: #e50909; filter:progid:DXImageTransform.Microsoft.gradient(startColorstr='#fedede', endColorstr='#e50909',GradientType=0); text-align:center; padding:3px 12px; text-decoration:none; border-radius:8px; font-family:Georgia; font-size:14px; font-weight:bold;} #cookieChoiceInfo > a:nth-child(2):hover, a#cookieChoiceDismiss:hover { color:#FFF; text-decoration:none; position: relative; top:1px;left:1px; }

venerdì 22 aprile 2011

About Emma and her knitting - Parlando di Emma e del suo lavoro a maglia



Me and my knitting...I have knitted since I was six, with love and passion, I have been creating things since I was a child...I can say that knitting has been one of the constants of my life, there have been moments when I dedicated myself to designing with a more mental attitude, through drawings, but I have discovered that the fibers and the fabrics need to talk to me and tell me their story (I create also with fabrics, I design clothes and knitwear, my love and passion)...I have learned to deconstruct and simplify beacause life and difficult experiences have taught me to see things in a more simple way, to make things easier... the important things are simple.


I knit a lot, that is true: I have realized that for me it is a life-saver...yes, it has helped me in many difficult moments, it has kept me focused when life tried to bring me somewhere else...


I knit in every possible moment because it makes me really happy, it makes me feel good. I always have a project in my bag, I knit when waiting for the girls at their aftenoon activities, I knit at the doctor's waiting room, I knit while my husband drives, I knit during lunch breaks, I knit in the evenings, I knit for my designing, I knit for my girls....I knit for my happiness and joy.






Il mio lavoro a maglia ed io: lavoro a maglia dall'età di sei anni, con passione e dedizione, creo da quando ero una bambina...posso dire che lavorare a maglia è una delle costanti della mia vita, ci sono stati momenti in cui mi sono dedicata alla creazione in un modo più freddo attraverso il disegno, ma poi ho scoperto che le fibre e i tessuti devono parlarmi, raccontarmi la loro storia (creo anche con i tessuti, creo vestiti e maglieria, la mia passione)...ho imparato a destrutturare e simplificare perchè la vita e alcune difficili esperienze mi hanno insegnato a vedere in un modo più semplice, a semplificare le cose...le cose importanti sono semplici.


Lavoro tanto a maglia, è vero: ho scoperto che per me è un salva-vita...mi ha aiutata in molti momenti difficili, mi ha tenuta concentrata e focalizzata quando la vita ha tentato di portarmi in altre direzioni...


Lavoro a maglia appena posso perché mi rende felice e mi fa stare bene. Ho sempre un progetto nella borsa, lavoro a maglia mentre aspetto le bimbe durante le loro attività pomeridiane, lavoro a maglia in sala d'attesa dal dottore, lavoro a maglia mentre mio marito guida, lavoro a maglia di sera, lavoro a maglia nelle pause pranzo, lavoro a maglia per le mie creazioni, lavoro a maglia per le mie ragazze...lavoro a maglia per la mia felicità e la mia gioia.

21 commenti:

  1. ...and a joy for me, to read your thoughts and find in them so much of mine :-)
    Laura (Perù)

    RispondiElimina
  2. Nei tuoi lavori si vedono la passione e l'amore che ci metti.
    Sei grande Emma!
    Un bacione

    RispondiElimina
  3. condivido pienamente! anche per me è un salvavita....soprattutto in questo ultimo e buio periodo della mia vita....so che passerà ma i lavori fatti resteranno e con essi la passione e la dedizione profusi! grazie Emma per essere di grande esempio e stimolo ogni giorno, anche in quelli buii! con affetto...Silvia

    RispondiElimina
  4. concordo sul salvavita... anche se, per quanto mi riguarda, a volte non c'è neanche la lana a salvarmi (per fortuna pochi momenti)
    .. però ancora non mi spiego come fai a fare tante magie così.. pur avendo famiglia ecc
    rimane un punto oscuro! nonostante questo post dove dici di lavorare in ogni luogo ...

    in realtà sei la fatina della maglia e solo tu puoi! :)

    un bacione a te e alle cucciole

    RispondiElimina
  5. Leggendo la tua storia rivedo la mia con la medesima ancora di salvezza... c'è tutto un mondo dietro ad un filo.
    Buona Pasqua
    Valentina

    RispondiElimina
  6. avevo abbandonato la maglia da almeno 20 anni, trasferendomi a piacenza mi sono innamorata di pittura su porcellana, vetro,ricamo, patchwork.. e tanto altro, poi girovagando sui vari blog ho trovato il tuo, e da qualche mese la mia scintilla si e' riaccesa, mi hai fatto riinnamorare della lana e così lavoro anch'io in macchina, dal dottore, in negozio intanto che non c'e' nessuno... anzi quando arriva qualche cliente tra una prova di occhiali e l'altra, guarda e si incuriosisce, perche' chi mi conosce sa che non sto mai con le mani in mano... buona pasqua

    RispondiElimina
  7. Very nice text. It was a joy to read it. Thank you...

    RispondiElimina
  8. I've started knitting recently but share your passion and hope it will last as long as yours. :)

    RispondiElimina
  9. Ho sempre anche io un gomitolo in borsa e di solito lo sfodero in posti dove qualcuno alla vista sbarra gli occhi o sorride... il tram, la metro, il parco... non sono una creatrice, non lo sarò mai, sono un'apina operosa ma mi da' tanta soddisfazione e sono d'accordo con te che aiuta a focalizzare i pensieri, a non perdersi.
    E poi finchè c'è chi come te disegna degli schemi così belli, io posso accontentarmi di essere solo una replicante :D

    RispondiElimina
  10. Mi piace il tuo blog. E' come un terreno ben lavorato, diventato giardino, che in ogni stagione vede maturare cose belle ed appropriate al periodo; e la sua giardiniera...così dedita al suo giardino, che a sua volta la ricambia con la soddisfazione e le restituisce nuova energia...anche per me knittare è stato utile a tenermi con i piedi per terra. Ti capisco e davvero gioisco della tua gioia. Buona Pasqua a te ed ai tuoi cari.
    Maria Grazia

    RispondiElimina
  11. Tanti anni fa ho letto in un libro una frase che mi è rimasta impressa. Diceva: " Se i lavori d'ago delle donne potessero parlare..."
    Il libro credo fosse "La valle dell'Eden" di Steinbeck.
    Ed in effetti, quanti pensieri, quante riflessioni mentre gli aghi ticchettano ed il filo si intreccia. E quanta tranquillità anche.
    Si crea, oppure si segue il lavoro di una creatrice, in ogni caso si fa, per noi, ma anche spesso per gli altri. Che bellezza!

    RispondiElimina
  12. Molto bello questo post, dice molto di te.
    E' bello avere delle passioni e come ti dissi da Lulù, credo che sia ancor più bello vivere anche grazie le proprie passioni... Questo fa di te una grande desiner

    latosca

    RispondiElimina
  13. Emma ho letto con piacere il tuo post, condivido ciò che hai scritto a proposito del salvavita com'è vero ;o)

    RispondiElimina
  14. Emma, I am like you in that I knit every chance I get. It can truly be a life-saver sometimes as you say! :)

    RispondiElimina
  15. Ho ripreso a lavorare a maglia grazie a te, il tuo caponcho mi abbraccia e tiene calda spesso durante le mie giornate, è bello avere una designer tutta italiana, che non se la tira e che anzi sprizza gioia di vivere e voglia di fare e condividere segreti e tips al pari delle cugine americane :) Emma, sei il nostro orgoglio su raverly! Un abbraccio e buona Pasqua!

    RispondiElimina
  16. Anch'io ho iniziato a lavorare a maglia tra i sei e i sette anni, poi a 12 i miei si sono separati e la lana è uscita di casa e dalla mia vita. Ora è tornata proprio come un'ancora di salvezza in un momento molto difficile. Leggendo il tuo post mi sono messa a piangere, ne avevo bisogno, grazie.

    RispondiElimina
  17. Una vera e propria filosofia zen: non c'è da cercare molto lontano, le vere soluzioni sono vicine, vicine....e semplici, semplici.
    Buona Pasqua a tutti voi Emma e con gioia aspetto di conoscerti al camp...

    RispondiElimina
  18. this post is really fine and it helps me to improve my poor and forgotten English.
    Thank you Emma!
    Paola (Lingotto)

    RispondiElimina
  19. Bello. Potrei sottoscrivere parola per parola.

    RispondiElimina
  20. Che belle cose hai scritto! I lavoretti manuali sono la salvezza a volte. Un inverno in cui ero molto depressa, mi sono tirata su col decoupage. Lavorare a maglia mi permette di pensare in relax..mentre i fili si intrecciano, si dipanano i pensieri e si sta meglio. Tu comunque sei un esempio per tutte noi knitters!

    RispondiElimina
  21. I began knitting 3 months ago as therapy for elbow surgery, I am a photographer and could not use my camera for 2 months. Knitting became my creative outlet. I too knit everywhere, I carry a project in my bag. My husband wonders about the knitting in the car, waiting rooms, lunch breaks, etc., but I find it relaxes me. I have knit Rosa's Caponcho and am now working on Rosa's sleeveless cardi. You have wonderful designs, thanks for sharing. Now that I can photograph again these things are fighting for my time! :)

    RispondiElimina